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La mattina del 22 gennaio 2001 un gravissimo problema cardiaco colpisce Nicola e neppure i soccorsi tempestivi modificano un destino cruento e triste. La perdita di Nicola, a meno di 32 anni di età, sconvolge la famiglia e i suoi tantissimi amici.
Ma Nicola amava la vita, amava le persone, amava sorridere, scherzare, reagire, era sempre pronto ad incoraggiare, a fare e costruire. E Nicola ora manca tremendamente a tutti coloro l’hanno conosciuto più da vicino ed anche a coloro che non hanno fatto in tempo a conoscerlo o a conoscerlo meglio.
Il 5 maggio 2001, per trasformare in qualcosa di bello una forte emozione e un grande dolore, la famiglia di Nicola, insieme ai suoi amici più stretti, da’ vita al Comitato Nicola Bagnetti.
estratto di ATTO COSTITUTIVO e STATUTO DEL COMITATO NICOLA BAGNETTI
Il giorno 05 maggio 2001, in Perugia, via S. Vetturino n. 6/c, presso l’abitazione della Famiglia Bagnetti, sono personalmente comparsi i signori:
…Elenco Promotori OMISSIS…
i quali, per la profonda amicizia ed il grande amore provato nei confronti di Nicola Bagnetti, sulla base della tragica vicenda vissuta da Nicola Bagnetti e nell’intento di dare un risvolto positivo alla tragedia che ha colpito Nicola Bagnetti, dichiarano di voler costituire, come in effetti costituiscono, un Comitato denominato “COMITATO NICOLA BAGNETTI”. Gli scopi del Comitato sono esplicitati nello statuto di seguito integralmente riportato. “
La seguente lettera viene recapitata ad amici, parenti, conoscenti, insomma a più persone possibile:
Cari Amici,
solo pochi mesi fa Nicola ci ha lasciato, provocando in noi tutti sgomento e disperazione.
Non potremo mai dimenticare mio fratello, il suo sorriso, la sua dolcezza, la sua simpatia, il suo amore per la vita. Una presenza veramente unica. Ed è proprio per rendere Nicola ancora più indimenticabile, ed allo stesso tempo per cercare di concretizzare in maniera positiva una vicenda tragica che, alcuni amici ed io, abbiamo deciso di impegnarci per qualcosa di bello ed utile.
Nicola non ha avuto bisogno di niente, se non di un soccorso veloce e tempestivo. Purtroppo, però, anche se nel suo caso il soccorso è stato veramente veloce e tempestivo, per Nicola non è stato possibile far niente.
Ed è proprio sulla base dell'esperienza vissuta da Nicola che abbiamo deciso di dar vita al "Comitato Nicola Bagnetti", abbiamo cioè deciso di fare qualcosa affinché la vicenda di Nicola possa essere d'aiuto ad altre persone.
La nostra idea è quella di impegnarci per donare, almeno inizialmente, degli strumenti che possano contribuire ancora di più a velocizzare e migliorare il soccorso di persone che, come Nicola, ne potrebbero necessitare. Insieme al 118 di Perugia, abbiamo identificato il primo passo da compiere: vogliamo raccogliere fondi per acquistare un'automedica, uno strumento di soccorso moderno, veloce e più che mai necessario, perché assente.
Saremmo veramente orgogliosi di veder circolare per Perugia un'auto che, sulla base dell'esperienza di Nicola, potrebbe essere utilizzata per salvare delle persone. Crediamo che questo sia veramente il modo più bello e positivo per trasformare una tragedia. Crediamo che questo sia veramente il modo più bello e positivo per rendere indimenticabile Nicola.
Abbiamo allora pensato a tutti voi, perché siamo certi che anche voi riteniate che questo sia il modo migliore di reagire di fronte ad una prova così grossa e sarete orgogliosi di sostenerci con il vostro aiuto.
GRAZIE
Francesco Bagnetti
05 maggio 2001
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